Abilitazione alla professione di ispettore revisioni anno 2026

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Istruzioni iscrizione Esami – Area SUD

ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI ISPETTORE TECNICO AUTORIZZATO
Al fine del conseguimento dell’abilitazione alla professione di Ispettore tecnico autorizzato è necessario (art. 11 del DD n. 40/2022) superare apposito esame tenuto da Commissioni esaminatrici nominate ad hoc dalle Direzioni Generali Territoriali, ovvero dalle Autorità a Statuto speciale.

Le DGT, ovvero le Autorità a Statuto speciale sono tenute a pubblicare un calendario annuale degli esami.

Per accedere all’esame è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • avere raggiunto la maggiore età;
  • non essere e non essere stato sottoposto a misure restrittive di sicurezza personale o a misure di prevenzione;
  • non essere e non essere stato interdetto o inabilitato o dichiarato fallito ovvero non avere in corso un procedimento per dichiarazione di fallimento;
  • essere cittadino italiano o di altro stato membro dell’Unione Europea, ovvero di uno Stato anche non appartenente all’Unione Europea, con cui sia operante specifica condizione di reciprocità;
  • non avere riportato condanne per delitti, anche colposi e non essere stato ammesso a godere dei benefici previsti dall’articolo 444 del codice di procedura penale e non essere sottoposto a procedimenti penali;
  • aver conseguito uno dei titoli di studio previsti dall’art. 2, comma 3, dell’Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2019, prot. n. 65/CSR;
  • aver superato un apposito corso di formazione, come regolamentato dall’art. 3 dell’Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2019, prot. n. 65/CSR.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE ALL’ESAME

I candidati per sostenere l’esame per l’accesso alla professione di ispettore tecnico, devono presentare apposita istanza, utilizzando lo schema di domanda predisposto e riportato in calce, da inoltrare:  ·   

  • per coloro che sono in possesso di attestati di formazione conseguiti entro il 31 dicembre 2022, alla DGT o all’Autorità a Statuto Speciale territorialmente competente in base alla sede dell’organismo di formazione oppure alla residenza del candidato;
  • per coloro che sono in possesso di attestati di formazione conseguiti dopo il 1° gennaio 2023, alla DGT o all’Autorità a Statuto Speciale territorialmente competente in base esclusivamente alla sede dell’organismo di formazione.

L’istanza deve essere firmata digitalmente o accompagnata da copia fotostatica di un documento di riconoscimento in corso di validità (art. 65 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 – CAD) e trasmessa, esclusivamente, tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo indicato dalla DGT o dall’Autorità a Statuto speciale.

Unitamente all’istanza deve essere oggetto di trasmissione:

1. il fascicolo del candidato in formato digitale, firmato digitalmente dal responsabile o delegato, dell’Ente di formazione rilasciato dall’organismo di formazione contenente:

   a. titolo di studio;

   b. dichiarazioni (modello A e B) e documentazione comprovante l’esperienza maturata pena la non ammissione all’esame (p.e. cedolini, posizione contributiva INPS/INAIL, visura camerale, modello UNILAV, ecc.). Si precisa che la dichiarazione di cui al DPR n. 445/2000 deve essere resa da titolare/legale rappresentante della ditta/officina in cui l’interessato ha maturato l’esperienza lavorativa. Nel caso in cui l’esperienza lavorativa sia stata maturata presso più soggetti, la dichiarazione dovrà resa da ciascuno di essi per il periodo di effettiva collaborazione (modello B). Si precisa che, nel caso di esperienze lavorative plurime, andrà presentato un “Modello B” per ciascuna di esse.;

   c. attestato di frequenza con profitto dei moduli formativi di cui all’art. 3 dell’Accordo Stato regioni enti locali del 17 aprile 2019, prot. n. 65/CSR;

2. dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi del DPR n. 445/2000 attestante i requisiti di cui all’art. 240 del Regolamento di esecuzione del nuovo Codice della Strada (D.lgv n. 285 del 30 aprile 1992) – modello A;

3. l’attestazione del versamento intestata all’istante relativa all’imposta di bollo, attualmente pari a Euro 16,00 corrispondente alla domanda d’esame. Il versamento dovrà essere effettuato attraverso il sistema PagoPA, presente sul Portale dell’automobilista nella sezione “servizi on-line – Pagamenti PagoPA (link: https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/pag…), utilizzando il codice tariffa N019;

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